Vangelo del giorno - Marco 7, 31-37

“Poi lasciò la regione di Tiro e Sidone e si diresse verso il Mar di Galilea, attraversando la regione della Decapoli.».

Gli condussero un uomo sordo che aveva difficoltà a parlare e lo pregarono di imporgli le mani.

Poi lo prese in disparte dalla folla, gli mise le dita nelle orecchie e, dopo aver sputato, gli toccò la lingua.

E alzando gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: «Effatà», che significa «Apriti». E subito gli si aprirono gli orecchi, gli si sciolse la lingua ed egli parlò chiaramente.

Ordinò loro di non dirlo a nessuno; ma più lo proibiva, più lo proclamavano.

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Essi rimasero profondamente stupiti e dissero: «Ha fatto ogni cosa bene; fa udire i sordi e parlare i muti!»..

Marco 7:31-37

L'importanza del vangelo del giorno

Come cristiani diamo un grande valore alla Parola di Dio. È mediante la fede nella Parola di Dio che siamo salvati (Rm 10,17). La Parola di Dio diventa allora la nostra guida di vita in ogni circostanza, sia nel lavoro, nella vita sociale o anche nell'ambito familiare. La nostra aspirazione dovrebbe essere quella di vivere secondo la Parola di Dio.

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Pubblicato il 10 aprile 2020
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Gino Mattucci