Vangelo del giorno – Giovanni 10:22-30

“E a Gerusalemme c’era la festa della dedicazione, ed era inverno.
E Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone.

I Giudei dunque lo circondarono e gli dissero: Fino a quando manterrai l'anima nostra sospesa? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente.

Gesù rispose loro: Ve l'ho detto e voi non credete. Le opere che faccio, nel nome del Padre mio, queste testimoniano di me.

Ma voi non credete perché non siete delle mie pecore, come vi ho già detto.

Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono;
E io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno li rapirà dalla mia mano.

Il Padre mio, che me lo ha dato, è più grande di tutti; e nessuno può strapparle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo uno.

Giovanni 10:22-30

L'importanza del vangelo del giorno

Come cristiani diamo un grande valore alla Parola di Dio. È mediante la fede nella Parola di Dio che siamo salvati (Rm 10,17). La Parola di Dio diventa allora la nostra guida di vita in ogni circostanza, sia nel lavoro, nella vita sociale o anche nell'ambito familiare. La nostra aspirazione dovrebbe essere quella di vivere secondo la Parola di Dio.

Vorrei riceverne di nuovi Benedizioni?

Ogni giorno un bel testo della Parola di Dio per meditare e parlare con il Padre.

Lascia la tua fede grazie qui sotto

Publicado em Maggio 19, 2020
Contenuto creato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.
Informazioni sull'autore

Rayssa Vendite